Cosa vedere nel Parco del Monte Subasio: natura, spiritualità e borghi tra Assisi e Spello
- Marco Codoni

- 27 apr
- Tempo di lettura: 4 min
Perché visitare il Parco del Monte Subasio
Il Parco del Monte Subasio è un’area naturale protetta dell’Umbria che abbraccia i territori di Assisi, Spello, Nocera Umbra e Valtopina, con paesaggi che spaziano dai boschi alle praterie d’alta quota, fino agli oliveti della Valle Umbra. È il “monte di Assisi”, quello che vedi sullo sfondo delle basiliche di San Francesco e Santa Chiara, ed è famoso per il mix unico di spiritualità francescana, natura carsica e sentieri panoramici.
Se stai programmando un viaggio tra Assisi e Spello, il Parco del Subasio è perfetto per una giornata o un weekend tra eremi, borghi e facili trekking con viste mozzafiato.

Luoghi francescani: Eremo delle Carceri e abbazie
Il luogo simbolo del parco è l’Eremo delle Carceri, a circa 800 metri di quota sopra Assisi, immerso in un fitto lecceto. Qui San Francesco e i primi frati si ritiravano per pregare in solitudine: oggi puoi visitare il piccolo complesso conventuale, le grotte naturali e i sentieri nel bosco, respirando un’atmosfera di profondo silenzio.
Nel territorio del parco si trovano anche l’Abbazia di San Benedetto e l’Abbazia di San Silvestro, antichi monasteri incastonati nel paesaggio rurale, raggiungibili con percorsi a piedi o in auto lungo la viabilità minore. Sono tappe ideali se ami unire natura, arte sacra e storia. Qui puoi inserire un link interno a una tua pagina sui luoghi di San Francesco ad Assisi e dintorni.

Natura carsica e paesaggi: Mortaro Grande, Mortaro Piccolo e orridi
Il Monte Subasio è formato da rocce calcaree e mette in mostra interessanti fenomeni carsici, in particolare le doline del Mortaro Grande, del Mortaro Piccolo e del Mortaiolo. Si tratta di grandi conche naturali dove in passato veniva conservata la neve per produrre ghiaccio, mentre oggi sono punti scenografici lungo i sentieri di cresta, circondati da prati e pascoli.
Nella zona dell’Orrido delle Carceri il paesaggio diventa più selvaggio, con forre, salti di roccia e boschi fitti che creano scorci spettacolari. Alcuni itinerari collegano l’Eremo, l’orrido e i prati sommitali, offrendo un assaggio della Subasio più “selvaggia”. Per una panoramica naturalistica e geologica puoi rimandare alla scheda ufficiale del Parco del Monte Subasio su Parks.it.

Vetta del Subasio e panoramica strada sommitale
La vetta del Monte Subasio, con i suoi 1290 m, è un balcone naturale sulla Valle Umbra: nelle giornate terse puoi vedere Perugia, Spoleto, il Lago Trasimeno e, verso est, i rilievi umbro-marchigiani. I grandi pratoni sommitali sono ideali per passeggiate facili, picnic e momenti di relax immersi nella natura, tra greggi al pascolo e cieli amplissimi.
Molto suggestiva è la strada sommitale che collega Assisi a Spello: attraversa i pascoli d’alta quota e offre piazzole e panorami in cui fermarsi a scattare foto o iniziare brevi camminate. È percorribile in auto, bici o a piedi su tratti selezionati ed è uno dei modi più semplici per “assaggiare” il Subasio senza fare trekking impegnativi. Qui puoi creare un link interno verso il tuo articolo su cosa vedere ad Assisi o cosa vedere a Spello.
Escursioni, sentieri e attività outdoor
Il Parco del Subasio è un paradiso per chi ama trekking, cammini spirituali e MTB, grazie a una rete di sentieri segnalati che collegano Assisi, Spello, Collepino, Costa di Trex, Armenzano e San Giovanni. Tra gli itinerari più interessanti:
il Sentiero dei Mortai che tocca Eremo delle Carceri, Mortaro Grande, prati di vetta e poi scende verso il versante spellano
i percorsi che partono da Costa di Trex, Armenzano e San Giovanni e risalgono verso la cresta, adatti a escursionisti mediamente allenati.
Le sterrate e le carrarecce del parco sono ideali anche per la mountain bike e per escursioni in e-bike, con possibilità di anelli che uniscono Assisi, Subasio e Spello. Per tracce, idee di itinerario e informazioni aggiornate puoi linkare esternamente alla pagina ufficiale del Parco del Monte Subasio su UmbriaTourism.
Borghi e percorsi storici: Collepino, Spello e l’acquedotto romano
Sul versante spellano spicca Collepino, piccolo borgo fortificato con mura, case in pietra e una splendida vista sulla pianura sottostante. Da qui parte il famoso percorso lungo l’acquedotto romano: un sentiero di circa 5 km che segue il tracciato dell’antica condotta fino a Spello, sempre in dolce discesa, perfetto per trekking e MTB.
Spello, noto per le sue Infiorate e per il centro storico costellato di vicoli fioriti, è una base ideale per esplorare il Subasio: dai suoi accessi al borgo puoi salire a piedi verso Collepino, imboccare il sentiero dell’acquedotto o raggiungere la strada sommitale. Qui ha senso inserire un link interno a un tuo articolo dedicato a cosa vedere a Spello e dintorni, in modo da collegare borghi e parco all’interno del sito.
Come arrivare e perché valutare i servizi NCC di Codoni
Raggiungere il Parco del Subasio con i mezzi pubblici non è sempre semplice: Assisi e Spello sono collegate in treno e bus, ma l’accesso a Eremo delle Carceri, pratoni di vetta, Mortaro Grande e Collepino richiede spesso auto o transfer dedicati. Se arrivi in aereo o treno (Perugia, Roma, Firenze, Ancona) e vuoi muoverti senza stress tra borghi e sentieri, una soluzione comoda è affidarti a un NCC (noleggio con conducente).
I servizi di Codoni NCC offrono transfer privati da aeroporti e stazioni verso Assisi, Spello e gli altri centri dell’Umbria e delle Marche, con auto e van confortevoli guidati da autisti professionisti. Dalla pagina Servizi NCC aeroporti, stazioni e cerimonie puoi organizzare spostamenti personalizzati e creare itinerari che uniscano Parco del Subasio, Parco del Monte Cucco, Gola della Rossa e Frasassi, Gubbio e Riviera del Conero.
Se vuoi vivere il Subasio in totale relax, senza preoccuparti di parcheggi, strade di montagna o orari dei mezzi, visita il sito ufficiale Codoni NCC e richiedi un preventivo su misura per il tuo tour tra Assisi, Spello e i parchi naturali di Umbria e Marche.
Un parco tra spiritualità e natura
Il Parco del Monte Subasio è il luogo ideale per chi cerca spiritualità, turismo lento e natura autentica: gli eremi francescani, le doline carsiche, i prati d’alta quota e i borghi in pietra permettono di vivere un’Umbria più intima, lontana dal turismo mordi e fuggi. Che tu sia un pellegrino sul Cammino di Francesco, un escursionista o un semplice amante dei paesaggi, qui trovi sentieri adatti a tutti e panorami che restano impressi.




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