Macerata e Recanati: borghi storici delle Marche da visitare
- Marco Codoni

- 6 giu
- Tempo di lettura: 4 min
Macerata e Recanati sono due borghi storici delle Marche da visitare assolutamente in un weekend, distanti circa 20 km l’uno dall’altro e immersi nelle colline tra l’Adriatico e i Monti Sibillini. Offrono un mix perfetto di arte, musica e poesia: Macerata con lo Sferisterio e i suoi palazzi eleganti, Recanati con i luoghi leopardiani come Casa Leopardi e il Colle dell’Infinito. Questo articolo ti aiuta a capire cosa vedere, come combinarle in un unico itinerario e come muoverti comodamente tra le due città.
Cosa vedere a Recanati
Conosciuta come il “natio borgo selvaggio” di Giacomo Leopardi, Recanati conserva ancora oggi l’atmosfera del borgo collinare raccolto, fatto di vicoli in pietra, piazze intime e scorci che sembrano usciti da una poesia.

Casa Leopardi e la Piazzetta del Sabato del Villaggio
Il percorso ideale inizia dalla Piazzetta del Sabato del Villaggio, dove si affacciano il Palazzo Leopardi e la casa-museo dedicata al poeta. Qui puoi visitare:
La casa natale di Giacomo Leopardi
La celebre biblioteca di famiglia, con migliaia di volumi
Gli ambienti che raccontano l’infanzia e la formazione del poeta
Questa tappa è perfetta da collegare a un itinerario più ampio sui luoghi iconici delle Marche, come suggerito nell’articolo interno Cosa vedere nelle Marche in 7 giorni: itinerario completo tra arte, borghi e natura, dove Recanati è una delle tappe culturali principali.
Colle dell’Infinito e Torre del Borgo
Pochi minuti a piedi da Casa Leopardi ti portano al Colle dell’Infinito (Monte Tabor), il poggio che ha ispirato una delle liriche più famose della letteratura italiana. Oggi è un luogo curato, con un punto panoramico che si apre sulle colline marchigiane.
Nel cuore del centro storico, in Piazza Leopardi, svetta la Torre del Borgo, alta circa 36 metri: dalla cima puoi godere di una vista a 360 gradi sui tetti di Recanati e sul paesaggio circostante, fino ai Sibillini nelle giornate limpide.

Museo Villa Colloredo Mels
Per gli amanti dell’arte, il Museo di Villa Colloredo Mels è una tappa imperdibile: ospita importanti opere di Lorenzo Lotto, tra cui la celebre Annunciazione, oltre ad altre collezioni storico-artistiche legate alla città.
Per avere un quadro d’insieme dei luoghi da non perdere, puoi confrontare le informazioni con la scheda di Italia.it su Recanati, che riassume i principali punti di interesse storici e culturali.
Cosa vedere a Macerata
Macerata è una città universitaria elegante e vivace, con un centro storico compatto e ricco di architettura rinascimentale e barocca. È anche un importante polo culturale, grazie a teatri, musei e al suo celebre festival lirico.
Sferisterio di Macerata
Il simbolo della città è lo Sferisterio, un monumentale teatro all’aperto di forma neoclassica, unico nel suo genere. È famoso per:
L’acustica eccezionale
Il Macerata Opera Festival, che ogni estate porta in scena opere liriche di respiro internazionale
L’architettura scenografica con alte mura e logge che circondano la platea
Durante il giorno puoi visitare lo Sferisterio con tour guidati, mentre la sera – in stagione – è il luogo ideale per vivere un’esperienza culturale speciale.

Palazzo Buonaccorsi e musei cittadini
Nel centro storico, Palazzo Buonaccorsi è uno splendido palazzo nobiliare che ospita:
Il Museo di Arte Antica e la sezione di arte moderna
Il suggestivo Museo della Carrozza, con carrozze d’epoca, finimenti e allestimenti dedicati alla storia del viaggio
Se vuoi approfondire cosa vedere nei dintorni, l’articolo interno Cosa vedere a Macerata e dintorni in 3 giorni: itinerario completo tra arte, borghi e natura offre una struttura dettagliata per combinare centro storico, musei e gite verso l’entroterra.

Piazza della Libertà e Loggia dei Mercanti
Piazza della Libertà è il cuore di Macerata: vi si affacciano il Palazzo del Comune, la Torre Civica con orologio astronomico e vari edifici storici. È il luogo perfetto per iniziare la visita, prendere un caffè e orientarsi nel centro.
A pochi passi si trova la Loggia dei Mercanti, elegante edificio rinascimentale a due ordini di arcate, circondato da locali, negozi e ristoranti, ideale per una pausa pranzo o un aperitivo dopo la visita ai musei.
Per farti un’idea dei borghi e delle cittadine da inserire nel tuo giro, è utile dare uno sguardo anche alla lista dei Borghi più Belli d’Italia nelle Marche, che offre ulteriori spunti per estendere l’itinerario.
Come organizzare l’itinerario tra Macerata e Recanati
La distanza tra Macerata e Recanati è di circa 20 km, per un tempo di percorrenza di circa 30 minuti lungo la viabilità provinciale. L’auto è il mezzo più comodo, ma se non vuoi guidare – o preferisci goderti i panorami senza stress – la soluzione migliore è un servizio di transfer dedicato.
Un’idea di itinerario in 1–2 giorni:
Giorno 1 (Recanati)
Mattina: Casa Leopardi e Colle dell’Infinito
Pomeriggio: passeggiata in centro, Torre del Borgo e Villa Colloredo Mels
Sera: cena tipica in uno dei ristoranti del borgo
Giorno 2 (Macerata)
Mattina: Palazzo Buonaccorsi e Museo della Carrozza
Pomeriggio: Piazza della Libertà, Torre Civica e Loggia dei Mercanti
Sera (in estate): spettacolo allo Sferisterio
Se vuoi allargare il raggio, puoi integrare altre tappe consigliate nella guida interna Cosa vedere in provincia di Macerata: guida completa a borghi, natura e arte tra Sibillini e entroterra, che aggiunge luoghi come l’Abbadia di Fiastra o i borghi ai piedi dei Monti Sibillini.
Come muoversi tra Macerata, Recanati e il resto delle Marche: perché scegliere Codoni NCC
Per chi arriva da fuori regione in treno o aereo (Ancona, Perugia, Bologna, Roma) e vuole visitare Macerata e Recanati senza noleggiare un’auto, affidarsi a un NCC (noleggio con conducente) è la soluzione più pratica e confortevole.
I servizi di Codoni NCC permettono di:
Organizzare transfer privati da aeroporti e stazioni direttamente verso Macerata e Recanati
Pianificare una giornata di visita con autista a disposizione, che ti accompagna tra i due borghi e ti attende tra una tappa e l’altra
Integrare Macerata e Recanati in tour più ampi che includano Civitanova Marche, Riviera del Conero, borghi collinari e parchi naturali
Sul sito trovi diversi spunti utili per costruire il tuo viaggio, come Marche: cosa vedere in 4 giorni – itinerario perfetto, che aiuta a combinare borghi, mare e natura in un’unica esperienza. In questo modo non devi preoccuparti di strade, parcheggi nei centri storici o orari dei mezzi pubblici: puoi concentrarti solo sulla scoperta di due tra i borghi storici più affascinanti delle Marche.




Commenti